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10 Snack Sotto le 150 Calorie

 

Oggi ti parlerò di 10 snack speciali per aiutarti a mantenerti in forma, trattandosi di alimenti utili a tenere “attivo” il tuo metabolismo e questo con MENO di 150 calorie!

Se ricordi, abbiamo già parlato dell’importanza degli snack “spezza-fame”…degli “spuntini”…ma c’è spunino e spuntino……

snack leggero

Eccoti allota un elenco di cibi che puoi preparare e gustare con semplicità CON LA SICUREZZA di “controllare” la tua forma fisica

  1. Spremuta d’arancia: 35 calorie

Una spremuta, sì, e la meno calorica in assoluto: gustosissima, fornisce un’ottima scorta di vitamina C, fondamentale per rafforzare il sistema immunitario, soprattutto nei periodi freddi e durante i cambi di stagione.

  1. Ananas: 55 calorie a porzione

Indubbiamente il migliore snack dietetico: fresco, dissetante e leggero. L’ananas stimola il metabolismo e contrasta la ritenzione idrica e l’odiata cellulite. Uno spuntino perfetto per qualsiasi dieta!

  1. Tè verde con 3 biscotti secchi: 86 calorie

Meno calorico di altri snack “light”, contiene però una certa quantità di zuccheri raffinati e di conservanti. Per questo l’abbinamento con il tè verde che ne mitiga l’effetto grazie alle sue proprietà diuretiche e disintossicanti.

  1. Budino light al cioccolato: 88 calorie a vasetto

GIA? GIA’ Il “sogno proibito” degli amanti del cioccolato. A base di solo cacao e latte, a livello calorico è tre volte più leggero del “cugino” tradizionale, ma essendo povero di nutrienti essenziali (vitamine, sali minerali ecc) non è la scelta ideale per tutti i giorni…ma per togliersi uno “sfizio” ogni tanto limitando i danni è sicuramente una validissima alternativa ad altri tipi di “dolciumi”!

  1. Sorbetto alla frutta: 96 calorie a porzione

Indicato per placare la voglia di dolce senza ingurgitare centinaia di calorie: è dissetante e ricchissimo di acqua, che aiuta ad eliminare accumuli di tossine. L’ideale è prepararlo in casa, sostituendo lo zucchero “bianco” con zucchero non raffinato o di canna.

  1. Yogurt magro ai cereali: 98 calorie a vasetto

Ottimo, anche a colazione, perchè abbina le così dette proteine “nobili” e i sali minerali del latte agli zuccheri semplici dei cereali integrali, fondamentali per dare subito energia all’organismo ma senza appesantire.

  1. Due crackers integrali con 30 g di bresaola: 108 calorie

Per gli amanti del “salato”, ecco uno spuntino indicato SOPRATTUTTO prima di una sessione di allenamento, oppure quando si prevede uno sforzo prolungato. Grazie all’elevato apporto proteico, infatti, questo snack garantisce una buona resa nel lungo periodo, ma senza appesantire.

  1. Una fetta di pane integrale con marmellata light: 115 calorie a porzione

Se i crackers con la bresaola rappresentano un carburante “Diesel”, il pane integrale con la marmellata è certamente ” benzina Super”: tanta energia SUBITO disponibile, grazie all’apporto di carboidrati e del fruttosio, ma dall’effetto molto più breve. …se ami soddisfare la tua “gola” senza paura che la fame ritorni.

  1. 50 g di mozzarella light: 121 calorie

Consigliato a tutti coloro consumano poco latte nell’arco della giornata. Un’alternativa pratica e golosa, che regala soddisfazione al palato per la sua freschezza…ma il suo elevato apporto di grassi animali la rende poco indicata come spuntino quotidiano. Esattamente come il budino light al cioccolato, anche la mozzarella light va quindi inserita all’interno della propria “dieta” ma NON TUTTI I GIORNI!

  1. Macedonia di frutta: 145 calorie a porzione

Per finire E’ lo snack perfetto per chi fatica a consumare la frutta e per chiunque “soffra” di fastidiosi gonfiori addominali. La macedonia di frutta è ricchissima di vitamine, ed è indicata soprattutto quando fa caldo o dopo lo sport, per reintegrare l’acqua ed i sali minerali persi attraverso la sudorazione. ATTENZIONE ALLE PORZIONI PERO’! Perchè le calorie, in questo caso, possono non essere poche, quindi…nada bis!

Mi auguro di averti fornito validi spunti anche oggi e ti ringrazio per l’aver letto con attenzione questo articolo.

Ti rimando alla sessione dedicata ai suggerimenti, che potrai darmi semplicemente lasciando un commento a fine articolo.

Ci risentiamo lunedì prossimo. Ti auguro una settimana FANTASTICA!

Zuppa Vegan di Cereali e Legumi: La Ricetta del Sole

Ecco la ricetta di una buonissima zuppa invernale vegan da gustare quando la stagione si fa più fredda e c’è bisogno di sostanza :-).

Ingredienti della Zuppa Vegan

  • 500 gr di Zuppa mista legumi e cereali
  • 500 gr do Polpa di Pomodoro Bio
  • 1 Scalogno
  • 1 bicchiere di Vino Rosso
  • Erba Cipollina
  • Alloro (in foglie o tritato)
  • Peperoncino
  • Prezzemolo
  • Basilico
  • Sale Integrale
  • Olio e.v. di Oliva
  • 4 fette di Pane di grano duro
  • Semi di Lino

Preparazione della Zuppa di Cereali e Legumi

zuppa

Anche se non necessario, ho messo a bagno qualche ora la zuppa: contiene anche legumi e, visto che avevo tempo, ho provato!

Ho affettato finemente lo scalogno, l’ho messo in una pentola alta con un filo d’olio e un pizzico di sale. Ho acceso il fuoco e, prima di far diventare ciò un soffritto (sì lo so, rompo con ‘sta dieta), ho versato la polpa di pomodoro. A questo punto ho versato anche la zuppa, sciacquata per bene, e tanta acqua da coprire il tutto. Pian piano inizia a sobollire. Coprire, lasciare a fuoco basso e far cuocere. Quando mancheranno pochi minuti e i liquidi si saranno ritirati, metter giù tutte le erbette, il peperoncino e il vino rosso. Far evaporare tutto il liquido rimanente, assaggiare per controllare cottura e condimenti e, se tutto è equilibrato, spegnere il fuoco. Se volete, a fuoco spento, versare un filo d’olio a crudo sulla zuppa.

Prima di servirla, prendere il pane e tagliarlo, scaldare un filo d’olio, mettere anche dei semi di lino e ripassare il pane, farlo dorare per bene. Ho usato delle mezze fettina di quello di grano duro con pasta madre fatto in casa; potete usare qualsiasi pane e, facendolo a pezzettini più piccoli, saranno proprio crostini!

Ora, l’abbiam mangiata sia calda che fredda… buona in entrambe le occasioni!!!

Teoria di una Dieta Naturale per l’Uomo

Il cibo, la sua mancanza, l’incorretta programmazione o consumo di esso o la sostituzione od alterazione di esso può incidere enormemente sulla salute.

L’Uomo non è un principale trasformatore di energia o masse naturali, ma dipende, nella maggior parte dei casi, da altri “trasformatori” quando hanno bisogno di una “trasformazione” basilare. (Eccetto la vitamina D ed un paio di altre cose l’Uomo, per esempio, non trasforma la luce solare in energia, ma mangiando le alghe, che effettuano questa trasformazione, è in grado di ottenere ed ulitizzare l’energia.)

dieta naturale uomo
Non è mai stato effettuato o tentato alcun vero studio o ricerca di quella che fosse la dieta naturale per l’Uomo. Si sono studiate delle diete col punto di vista di correggere malattie o mantenersi in salute, ma non col punto di vista di quale dovesse essere il cibo fondamentale del corpo umano. Scarsità, disponibilità, cosa fosse possibile coltivare e conservare, quanto fosse facile il coltivarlo, le condizioni climatiche, di terreno ed idriche, quanto fosse remunerativo quel prodotto: sono questi i fattori che hanno determinato la dieta, al posto del fattore: “Cosa necessita al corpo umano?”.

Il corpo umano è un complesso motore biologico a carbonio-ossigeno, che funziona ad una temperatura di lavoro di 37 Gradi Centigradi e che, essendo biologico, ha la capacità di costruire e riparare se stesso. A ciò che necessita come cibo, quindi, vanno ad aggiungersi quegli elementi richiesti tanto per costruire quanto per far funzionare il corpo.

Quasi tutti i mammiferi vivono per un periodo di tempo che è circa 6 volte il loro periodo di sviluppo. L’Uomo vive solo per un periodo di 3,33 volte il suo periodo di sviluppo. Dal momento che anche altri mammiferi, oltre all’Uomo, sono sottoposti ad uno stress uguale o maggiore, rispetto all’uomo, ma solitamente hanno una dieta uniforme e sono in buona salute, si può supporre che l’uomo si sia allontanato da quella che è la sua dieta naturale.

Sono state poste alcune supposizioni su quella che debba essere una dieta naturale desumendole da un esame dei denti, ma questo non può essere ritenuto un modo adeguato di accostarsi al problema.

Scoprire quale debba essere la dieta naturale dell’Uomo, in antitesi con quello che sta mangiando ora, potrebbe veramente fare un bel po’ per il miglioramento della salute della razza umana.

Gli sforzi di spingere alla dieta la massa degli Uomini hanno come obiettivi quantità e profitto. Eventuali tentativi di determinare il fattore qualitativo incontrano spesso la resistenza di vari interessi speciali, nell’erronea idea che una conoscenza sulle diete possa ridurre quantità e profitti. Potrebbe anche essere, comunque che nuove scoperte sui cibi aumentino enormemente sia il quantitativo potenziale di produzione che i profitti.

Non esiste alcuna base semplice, per ricerche e scoperte su quale sia la dieta naturale, sotto forma di stesura conosciuta. Il primo gradino necessario per scoprire quale sia la corretta dieta per l’Uomo consisterebbe ne:

(a) L’affermare la possibilità che ne possa essere esistita o che ne esista una
(b) Una formula per la sua ricerca e la sua possibile scoperta
Questo HCOB ha compiuto il suddetto punto (a).

Quanto segue sarebbe una formula per giungere a scoprirla.

ECCEDENZA DI PESO: elementi residui di cibo, sostanze o gas che non vengono totalmente eliminati od utilizzati dal corpo dopo l’ingestione.

SCARSITÀ DI PESO O DEBOLEZZA: insufficienza o mancanza di cibi, sostanze o gas di cui v’è bisogno per l’attività, il mantenimento o le riparazioni del corpo.

Elencando tutti i cibi, sostanze o gas che vengono immagazzinati dal corpo, si otterrebbe una lista di cose ingerite, parte delle quali non sia stata utilizzata o necessaria.

Il semplice fatto di tenere una documentazione di queste cose che fanno “metter su peso” indesiderato rappresenterebbe una parte di questa azione. L’esame di persone in eccedenza di peso e della loro alimentazione ci permetterà di avere un’altra sezione della cosa. Ulteriori esami su cadaveri in eccesso di peso coronerebbe la lista. Si dovrebbe notare quali effetti abbia creato la trasformazione di ogni specifico cibo.

Uno studio ed un elenco di tutte le malattie dovute a carenze e di tutte le cause di malnutrizione, come sono contenute ne Il testo di Medicina, di Beeson e McDermott, pagine 1139-1201 ed in altri scritti e testi, darà una lista di “voci” vitali all’attività, al mantenimento ed alla riparazione del corpo.

Le “voci” presenti nella lista dell’eccedenza di peso potrebbero essere messe a confronto con quelle della lista della debolezza.

A questo punto si avrebbero come risultato, gli elementi di una dieta naturale.

Si potrebbe intraprendere allora una ricerca sui cibi che contengano solo gli elementi che siano utilizzati e vitali.

Il risultato consisterebbe negli elementi di una possibile dieta naturale.

Un’esame sulla facilità di produzione ed approvvigionamento di tali cibi potrebbe poi dare come risultato una dieta naturale pratica.

L’applicazione locale in specifiche aree potrebbe richiedere la necessità di ripetere la formula per includere variabili razziali o climatiche o di produzione.

Sommario di una dieta naturale

Al momento, si dice che l’80% degli americani siano afflitti da un’eccesso di peso. La loro attività e la loro intelligenza è in declino. La popolazione di molti paesi soffre di fame o di malnutrizione.

Gli animali selvaggi, pesci e volatili, stanno cessando di rappresentare una fonte di rifornimento di cibo. Non vi è motivo di continuare ad uccidere tutta la vita del pianeta solo perché nessuno sa, a parte opinioni o gusti, quale sia o quale possa essere il cibo naturale per l’Uomo.

Manie e mode non dovrebbero essere l’unica fonte di dati in materia.

Il problema potrebbe essere risolto con intelligenza, e lo si dovrebbe fare, se vogliamo ancora avere un pianeta popolato.

Probabilmente questo pianeta sarebbe in grado di nutrire miliardi di persone in più di quanto fa. La maggior parte di esso è terra improduttiva.

Un sistema caldeggiato da David Rockefeller ed altri di risolvere la cosa sterminando popolazioni mediante sterilizzazione ed eutanasia rappresenta semplicemente una soppressione poco pratica, stupida, e di nessun uso.

Sarebbe una linea d’azione molto migliore l’escogitare quella che debba essere la dieta naturale dell’Uomo.

Calendario Stagionale della Frutta e della Verdura

E’ importante consumare frutta e verdura di stagione. Cercate di tenerlo bene a mente per la vostra salute e anche per il bilancio economico familiare. Ecco come orientarvi al mercato:

frutta di stagione

FRUTTA

  • Albicocche (giugno, luglio, agosto)
  • Angurie (da luglio a settembre)
  • Arance (da novembre a maggio)
  • Avocadi (novembre, dicembre)
  • Banane (tutto l’anno; periodo migliore giugno-settembre)
  • Cachi (ottobre, novembre, dicembre)
  • Castagne (ottobre, novembre)
  • Ciliege (maggio, giugno, luglio)
  • Clementini (da ottobre a febbraio)
  • Fichi (da giugno a settembre)
  • Fragole (da marzo a luglio)
  • Kiwi (da gennaio a maggio)
  • Lamponi (da luglio a ottobre)
  • Limoni (tutto l’anno; periodo migliore giugno, luglio)
  • Mandaranci (gennaio, febbraio – novembre, dicembre)
  • Mandarini (da dicembre a marzo)
  • Mele (da agosto a ottobre)
  • Meloni (da giugno a settembre)
  • Mirtilli (da giugno a settembre)
  • More (da luglio a ottobre)
  • Nespole (da aprile a giugno)
  • Pere (da ottobre a aprile)
  • Pesche (da giugno a ottobre)
  • Pompelmi (da novembre a maggio)
  • Prugne (da giugno a settembre)
  • Ribes (luglio, agosto)
  • Susine (da giugno a settembre)
  • Uve (da luglio a novembre)

VERDURE e ORTAGGI

  • Aglio (giugno, luglio, agosto)
  • Asparagi  (marzo, aprile, maggio)
  • Basilico (giugno, luglio)
  • Bietole (tutto l’anno; periodo migliore giugno-settembre)
  • Broccoletti (Cime di Rapa) (da settembre a dicembre)
  • Broccoli (da ottobre a aprile)
  • Carciofi (da gennaio a maggio)
  • Cardi (da novembre a febbraio)
  • Carote (da settembre a giugno)
  • Cavolfiori (da novembre a aprile)
  • Cavoli (tutto l’anno; periodo migliore giugno-settembre)
  • Cetrioli (da maggio a settembre)
  • Cicorie (da gennaio a maggio)
  • Cipolle (da aprile a settembre)
  • Cipolline (da marzo a maggio)
  • Fagiolini (da maggio a settembre)
  • Fagioli (da luglio a settembre)
  • Fave (maggio, giugno)
  • Finocchi (da novembre a marzo)
  • Insalate (tutto l’anno; periodi migliori marzo, aprile poi giugno-settembre)
  • Melanzane (da luglio a novembre)
  • Patate (da gennaio a ottobre)
  • Peperoni (da luglio a ottobre)
  • Piselli (maggio, giugno)
  • Pomodori (da giugno a ottobre)
  • Porri (da settembre a aprile)
  • Porcini (agosto, settembre, ottobre)
  • Radicchi (tutto l’anno; periodo migliore marzo-settebre)
  • Ravanelli (da aprile a settembre/ottobre)
  • Rucole (da marzo a ottobre)
  • Sedani (tutto l’anno; periodo migliore marzo-settebre)
  • Spinaci (da settembre a giugno)
  • Zucche (da agosto a febbraio)
  • Zucchine (da maggio a novembre)
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